In intellectu et in sensu – Scrivere per capire, scrivere per fare.

Il Laboratorio di Pedagogia Sperimentale dell’Universiscribità degli Studi Roma Tre organizza un incontro di studio per presentare il progetto di ricerca In intellectu et in sensu che prosegue quello sviluppato negli ultimi tre anni e denominato Nulla dies sine linea.  L’incontro si svolgerà il 27 aprile 2017 presso l’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione (Via Milazzo 11 b) dalle ore 16 alle 18.30.

Programma dell’incontro

Il nuovo progetto comprende tre esperimenti:

  • il primo è una riproposta dell’esperimento Nulla dies sine linea centrata sull’incremento della capacità di scrivere, oltre che a fini descrittivi, per compiere inferenze e usare simboli. Sono interessati allievi sia della scuola elementare, sia della scuola media;
  • il secondo esperimento (Verba sequentur) intende promuovere la scrittura per comporre la capacità di comprendere con quella di fare;
  • infine, il terzo esperimento (In interiori puero) vuol essere l’inizio di un’esplorazione che nel tempo potrebbe condurre al rafforzamento dell’autonomia di bambini e ragazzi tramite proposte di fruizione museale.

Il progetto prevede che gli allievi scrivano rigorosamente a mano, come già era avvenuto nel primo esperimento, con effetti decisamente positivi sia sulla capacità di produrre i segni, sia sulla qualità dei testi prodotti. Sono effetti che si è giunti a stabilire tramite l’analisi di un archivio di oltre 28.000 documenti.

Alla presentazione del progetto seguirà una tavola rotonda a cui prenderanno parte Fermino Giacometti (Istituto Grafologico Internazionale “Girolamo Moretti”, Urbino), Tiziana Maffei (Icom Italia), Elena Manetti (Arigraf, Roma), Anna Ronchi (Associazione Calligrafica Italiana, Milano).
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Laboratorio di Pedagogia sperimentale dell’Università Roma Tre (lab.pedagogia.sperimentale@uniroma3.it).

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