La cultura europea, la cultura degli europei

Pubblicato per Mimesis Edizioni il volume “La cultura europea, la cultura degli europei”, a cura di Emma Nardi e Cinzia Angelini, sull’esperienza del gruppo di lavoro dell’Università Roma Tre nei quattro anni di svolgimento del progetto EMEE – EuroVision Museums Exhibiting Europe (ottobre 2012 – ottobre 2016). Il volume presenta i risultati del progetto,emee_outcome_temp_cover con un particolare approfondimento sulle attività svolte dal Centro di Didattica Museale, e raccoglie alcune riflessioni su possibili prospettive successive alla sua conclusione.

Di seguito la lista dei contributi:

LA CULTURA EUROPEA, LA CULTURA DEGLI EUROPEI 

  • PER UN’IDEA DI EUROPA – Emma Nardi
  • IL PROGETTO EMEE – Susanne Popp
  • TAVOLA SINOTTICA
  • IL PROGETTO EMEE: DAI PRESUPPOSTI TEORICI ALLO SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ – Cinzia Angelini, Andrea Ciasca Marra, Kaja Širok, Ernesta Todisco
  • GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA VALUTAZIONE. ANALISI DELLE ESPERIENZE DEGLI EUROVISION LABS – Francesco Agrusti
  • IL FOCUS GROUP INTERNAZIONALE EMEE – Paolo Campetella
  • PROSPETTIVE FUTURE: LA DIDATTICA – Antonella Poce
  • IL GESTO PER INTENDERE L’OPERA. UNA PROSPETTIVA CORPOREA PER LA FRUIZIONE DELL’OGGETTO D’ARTE  – Gilberto Scaramuzzo
  • GLOSSARIO
  • BIBLIOGRAFIA

Per acquistare la pubblicazione: Mimesis Edizioni


Il progetto EMEE

Tra il 2012 e il 2016 il Centro di Didattica Museale è stato impegnato come partner italiano del progetto EMEE – EuroVision Museums Exhibiting Europe. Il progetto è stato finanziato dal Programma Cultura dell’Unione Europea e coinvolge otto partners istituzionali provenienti da sette Paesi europei (tre musei, tre atenei e due atelier) oltre a una più ampia rete di istituzioni culturali satelliti.

L’obiettivo del progetto è stato di offrire ai musei locali e nazionali una chiave interpretativa che trascenda dalla loro collocazione geografica per investire la storia, spesso complessa e a volte implicita, che li lega alla più ampia tradizione culturale europea. In questa prospettiva il museo offre i suoi visitatori una riflessione sui forti legami che uniscono vari paesi europei, la cui storia e i cui scambi sono presenti in una molteplicità di oggetti musealizzati. Il progetto si è proposto quindi di raggiungere due scopi specifici: offrire a chi si occupa di mediazione culturale nei musei una nuova chiave di interpretazione di tipo fortemente induttivo, e sottolineare ai visitatori europei la matrice comune delle nostre origini culturali.

 

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